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Pizzomunno

mercoledì, 29 giugno 2011

A Vieste, una delle più incantevoli e deliziose cittadine del litorale garganico, sono presenti diverse splendide spiagge dorate peraltro bagnate da un mare turchese e cristallino. Senz’altro una delle più belle spiagge in zona è quella di Pizzomunno. Qui infatti sulla battigia di una lunga spiaggia ambrata, si trova incastonato un candido ed imponente faraglione di oltre 20 metri, chiamato appunto Pizzomunno. Esso è stato posizionato ad arte dalla natura in prossimità della scogliera a strapiombo dove è adagiato il Castello di Vieste.

Il Pizzomunno è un suggestivo monolite in pietra calcarea. Il suo fascino ipnotico è da sempre stato rafforzato da diverse leggende sulla sua origine. Forse la più rinomata e struggente fra di esse, narra la storia di due giovani innamorati abitanti di Vieste: Pizzomunno e Cristalda. Lui, pescatore, era molto alto e di bell’aspetto, lei era altrettanto bella e con una fluente chioma bionda. Pizzomunno partiva ogni mattina con la sua barca verso il mare, dove le ammalianti sirene cercavano di conquistarlo; lui però restava fedele all’amore per Cristalda.

Le sirene quindi, irritate, decisero di rapire Cristalda portandola con loro per sempre nel mare profondo. Pizzomunno, impietrito dalla sofferenza, si trasformò nel faraglione che a tutt’oggi torreggia sulla spiaggia di Vieste.

Feste tradizionali a Vieste

martedì, 28 giugno 2011


La festa di S. Maria di Merino, il 9 maggio è una delle più importanti ricorrenze nel panorama locale. Attira ogni anno centinaia di viestani sparsi in tutto il mondo che ritornano al paese per assistere alla processione che partendo dalla Cattedrale, arriva fino al santuario, situato a 7 km circa dal centro abitato. La Madonna, portata solennemente in trono, attraversa il paese fino alla Villa comunale. Qui, dopo aver effettuato il cambio della cassa (viene riposta in un trono più leggero), viene portata a spalla dal popolo per tutti i 7 km fino al santuario. Particolare originale, sta nel fatto che la cassa è costituita in modo da procedere con la madonna rivolta verso i lati della strada, cosicché, durante il percorso d’andata è rivolta verso il mare e durante il ritorno è rivolta verso i campi, proteggendo, cosi, le due antiche principali fonti di sostentamento dei viestani. Analoga importanza è data alla festa di San Giorgio, il 23 aprile. La statua lignea del Santo, anch’essa conservata nella Cattedrale, viene portata in processione lungo le strade del paese assieme alle altre statue.

Fino a qualche decennio fa, la festa era anche l’occasione per la tradizionale frittata che veniva offerta gratuitamente dall’amministrazione comunale ai cittadini e preparata dagli studenti dell’IPSSAR, scuola professionale alberghiera fra le più rinomate della regione. Oggi questa tradizione centenaria è ancora viva, anche se la famosa Collina di S. Giorgio, meta del successivo picnic a base di frittata, è stata soggetta ad urbanizzazione. Durante la festa di S. Giorgio, viene anche effettuata la tradizionale corsa di cavalli, sulla spiaggia di Pizzomunno (o della Scialara). La corsa, priva di sofisticate attrezzature di rilevamento ed affidata ad improvvisati giudici di linea, finisce spesso in bagarre, per l’attribuzione del primo premio. Da ricordare fra i vari “fantini”, “Str’sciott”, vincitore incontrastato di decine di edizioni negli anni ’60 e ’70 e Matteo “Cavallo”, del quale molti ignorano il vero cognome, detto cosi, per la sua passione smisurata per i cavalli. Il primo sabato di settembre ricorre la Festa di Santa Maria Stella Maris. In questa terra di pescatori, si guarda Maria “stella del mare” ringraziandola per la stagione di bel tempo e si chiede la benedizione nel ricordo di quanti hanno dedicato e dedicano la loro vita al mare e a protezione continua. La statua della Madonna, dopo la processione nel paese, viene trasportata in barca e i fedeli ed i turisti possono assistere alla cerimonia da terra o da mare. La statua è normalmente collocata in una nicchia scavata nel costone roccioso di fronte al porto. Nove giorni prima della festa viene trasferita nella Chiesa parrocchiale del SS. Sacramento per le celebrazioni liturgiche di preparazione.